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mercoledì 10 aprile 2013


UN PARADISO OSPEDALIERO  PER ME DISABILE

Un angelo è un angelo direte voi, non ha sesso e non ha età. Invece io ne ho le prove, vi sbagliate di grosso.
Un angelo, femmina, io l’ho incontrato. Una seria professionista ma anche una donna gentile e delicata, una manager ma anche una persona dotata di grande sensibilità e signorilità carica di umanità e piena di parole gentili e di attenzioni per chi come me ogni giorno si deve scontrare con realtà difficili e dolorose in quanto disabile. Mara senza conoscermi e senza chiedermi niente più di quello che fosse il necessario, mi ha immediatamente indicato il percorso da dover percorrere per non rischiare di perdere le mie gare.
Attraverso la sua costante presenza ed attraverso le sue gentili cortesie ( che credetemi riserva a chiunque le si rivolga per un problema di salute è forse una delle ultime professioniste a tutto tondo che io abbia avuto il piacere di incontrare!) Mi ha indirizzata dal solerte ortopedico di turno, il quale, nella sua burbera visita mi ha reso una donna felice.Mi ha detto pressappoco così ( è un grandissimo specialista del ginocchio che non si perde certo in fronzoli e preamboli)
“ Ma che operazione, la rotula è andata fuori posto ma è rientrata da sola quindi, con la tua muscolatura e con tanta ginnastica, non ci penso nemmeno ad operarti. Adesso hai un disturbo funzionale se ti facessimo il "relaise" non solo non servirebbe a nulla ma poi avresti molto, molto male al ginocchio!”E quindi grazie al mio adorabile angelo nel frattempo divenuta, amica carissima, mi sono evitata un intervento che avrebbe compromesso il percorso della mia vita . Sapete amici a volte ci si sente in balia degli eventi ma con persone come il mio angelo ci si rende conto di essere capitati nel “Paradiso ospedaliero”.Il Gaetano Pini affidando l’Urp nelle mani sapienti e colte ( la dottoressa ha 3 lauree ) ha decisamente dato un’importante svolta per ritornare in auge come tanti anni fa quando il Pini era nominato e portato ad esempio in ogni discorso
di carattere ortopedico. Poi anni bui sono seguiti ad una gestione un pochino retrograda dell’istituto, poi con l’arrivo di Mara, il sole è tornato a splendere ed anche grazie a collaboratrici importanti ( una ad esempio la mitica Cinzia donna disabile di grandissime capacità residue. Il nuovo programma di prenotazione visite ed impegnative esami sembra essere uno dei migliori mai utilizzati nel campo delle prenotazioni, punto nevralgico di ogni Istituto di qualsivoglia grande centro metropolitano. Ed io in quanto utente ne posso solo parlare bene dato che i tempi d’attesa per la prenotazione di un esame non supera i 19 minuti… un tempo record ragazzi!!!
Scappo sono di corsa la giornata  è ancora lunga ed io devo fare ancora mille cosine

Lula

BUONGIORNO MONDO DISABILE

Buongiorno mondo disabile come state? Io piena di dolori come sempre la mattina. La mia gamba stamattina di correre, bhe di camminare, non ne voleva sapere. La mia "macchinetta corporea" è lenta ma quando si scalda come tutti i diesel... viaggia che è un piacere...insomma va...ciaooo dalla vostra amica  pongista

martedì 9 aprile 2013


DIARIO DI VITA DI UNA SPORTIVA DISABILE, PONGISTA 


L’acqua è ancora calda e mi ci tuffo procurando schizzi ovunque nal bagno ma chi se ne frega tanto vivo sola e nessuno può dire nulla tranne i miei due pechinesi che sono si, senza il dono della parola, ma hanno una innata dote per peggiorarmi le situazioni. Alle piccole pozzangherine che ho creato col tuffo, Egidio e Gertrude ( qualcuno ricorda Manzoni?) le mie due pesti cinesi, aggiungono zampettate dappertutto ed il maschio al colmo della gioia mi irrora anche il tappetino nuovo appena posizionato sotto al lavabo…Dio che rabbia vorrei ucciderlo, poi mi calmo pensando alla situazione paradossale nella quale mi trovo, col cane monello che mi osserva divertito mentre goffamente scivolo lungo il bordo della vasca trascinando con me nella tragica caduta anche la tenda della doccia.
Credo che nel suo linguaggio canino, la peste mi stia definendo scambiandosi abbaiate divertite con Gertrude ( la moglie ) una povera demente… e diciamocela così un po’ mi ci sento anch’io fra il divertito ed il dolorante per le botte rimediate nella scomposta caduta.
Bhe non so bene cosa farò alle prossime gare, ma a dire il vero non so se riuscirò ad arrivarci, è un periodo che non me ne va bene una.
Ripenso con enorme spavento a ciò che pochi giorni prima ho dovuto affrontare per una caduta a Nantes in Francia durante l’ultima gara.
Fuoriuscita della rotula.
Mi sono recata di corsa al Rizzoli di Bologna e li la dichiarazione dei medici seriosi che mi hanno visitato e refertato la mia risonanza “la paziente necessita di un intervento urgente, andrebbe aperto il ginocchio da sopra per riposizionare la rotula nella sua sede naturale, tempi di recupero minimo 4 mesi, altrimenti si potrebbe tentare un relais dell’alare esterno, tempo di recupero un mesetto o due”
Queste parole mi erano rimbombate nel cervello  e durante tutta la durata della notte … 4 mesi Mondiali saltati due mesi Mondiali a rischio.
Dopo una notte insonne decido di cambiare il corso degli eventi prendo in mano il telefono e decido di chiamare il rinomato Istituto ortopedico Gaetano Pini di Milano.
Qui mi si sono aperte le porte del cielo incontrando un vero e proprio angelo.
Una donna forte e dinamica, carismatica e sobria nelle sue scelte d’abbigliamento, simpatica ed intelligente, disponibile e premurosa ecco vi presento il mio angelo: la Dottoressa Mara Tavarriti Responsabile Unica delle relazioni col pubblico del noto Istituto ortopedico del centro di Milano.
Ve ne parlo nel prossimo appuntamento sono stanca ciaoooo
Lula